TastyCheeseTour sbarca in Abruzzo con l’evento Cheese and Wine

Promuovere il territorio abruzzese a partire da un importante prodotto di qualità: il formaggio. E ancora, costruire una rete di produttori enogastronomici e operatori turistici che possano contribuire alla realizzazione di veri e propri itinerari turistici dedicati ai prodotti caseari abruzzesi. Di questo si è parlato a “Cheese and Wine”, evento organizzato da Superficie 8, in collaborazione con AIS (Associazione Italiana Sommelier)– Delegazione L’Aquila, lunedì 24 ottobre a S. Stefano di Sessanio, presso il B&B La Bifora, dalle ore 17.30, nell’ambito del progetto europeo, Tasty Cheese Tour  finanziato dal programma COSME.

L’iniziativa  ha dato l’opportunità ad autorità locali, allevatori e produttori di formaggio, produttori di vino del Forno d’Abruzzo, assaggiatori di formaggio e sommeliers, storici della transumanza e della cultura agropastorale cosi come operatori turistici di discutere insieme di promozione del territorio. “Un’occasione questa, per la valorizzazione del territorio e per fare rete, contro lo spopolamento dei nostri paesi”– concordano coralmente i sindaci di Santo Stefano di Sessanio, di Castelvecchio Calvisio, di Castelnuovo, e di Ofena.

La tipicità delle erbe del Gran Sasso, sono l’origine della specialità dei nostri prodotti ed orgoglio che deve proseguire potendo produrre secondo le regole dell’alpeggio, di comune intesa con tutti gli allevatori”, aggiunge, il segretario del Comitato degli Allevatori.

Un successo quello di “Cheese and wine”, che ha permesso di far scoprire ed emergere produttori conosciuti a pochi, legando generazioni accomunate da passione, storia, cultura e tradizioni, ma anche località, partendo dall’Abruzzo, passando per il Lazio, fino in Puglia, percorrendo al ritmo lento della transumanza, le antiche vie dei tratturi. A deliziare i palati dei presenti, i formaggi dei produttori transumanti, Schiavone di Manfredonia e Sabellico di Vernoli, di quelli Aquiliani Cherubini di Villa Santa Lucia, Spagnoli di Camarola, e Petronio di Castel del Monte con Canestrato, presidio Slow Food, ma anche dell’affinatore Egizi che ha proposto nuovi accostamenti.

Una ricerca costante di prodotti di qualità, sani e locali, in cui l’educazione alimentare acquista un ruolo fondamentale per il giusto equilibrio del corpo e della mente”, aggiunge la biologa Nutrizionista Nadia Giansante.

Un connubio perfetto quello con il formaggio– aggiunge Serenella Di Battista Sommelier AIS delegata L’Aquila “ma anche un’occasione per promuovere il progetto AIS Abruzzo di valorizzazione dei Vini L’Aquila e dei cantinieri di Ofena/Capestrano. Un lavoro di rete per la certificazione del Forno d’Abruzzo, per un progetto comune: insieme per il riconoscimento, la promozione e la valorizzazione della zona di produzione di vino di Ofena/Capestrano per sviluppare un circuito di opportunità enogastronomiche e turistiche”.

Lucia Cruccolini Sommelier AIS aggiunge “la zona di Ofena è stata una delle maggiori produttrici di vino di qualità, fino alla seconda guerra mondiale, e gode di un microclima che imprime personalità e stile ai vini. Tre le parole chiave che caratterizzano i tre vini in degustazione: la potenza, dei vini di Castel di Madonna, la croccantezza dei Vini Gentile, e la Tipicità dei vini Pasetti, transumante dalla costa abruzzese alla riscoperta dei vitigni autoctoni Aquilani, qualità che rimarranno impresse anche sui palati dei presenti”.

Siamo molto contenti– conclude Roberto Quatraccioni di Superficie 8di essere partiti da Santo Stefano di Sessanio, anello importantissimo della cultura pastorale e della produzione di formaggio di qualità, che stasera ci ha dimostrato un grande interesse verso il progetto ed il nostro lavoro. Questa è solo la prima tappa. Continueremo, perché ci crediamo e siamo convinti che la promozione del territorio debba passare anche dalla valorizzazione di questo importante prodotto di qualità. Dietro alla produzione del formaggio si cela, infatti, un mondo di artigianalità e tradizioni del territorio tutto da scoprire, insieme e per tutti gli attori locali e della comunità. Ci auguriamo di vedervi tutti a Perugia, il 26 e 27 novembre, in occasione del primo Cheese Fest, una due giorni dedicata ai formaggi ed ai prodotti enogastronomici di qualità”

 

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